Cerca
  • elisa rossi

Avete mai sentito parlare della CERIMONIA DELLA LUCE?


Chiamata anche “rito delle candele”, è una cerimonia carica di simbologia e consiste nell’accensione di una grande candela a partire da due singole fiammelle, una sorretta dalla sposa e una dallo sposo


#wedding#candles


0 visualizzazioni0 commenti
  • elisa rossi

Il lancio del bouquet con i nastri colorati...

Un'evoluzione al lancio tradizionale




Prima del lancio alcuni nastri colorati dovranno essere legati al mazzolino, tanti nastri quante sono le donne single presenti al ricevimento!


Dopo aver scelto il proprio nastro e dopo essersi disposte in cerchio, le ragazze single dovranno iniziare a ruotare a ritmo di musica intorno alla sposa, la quale con un paio di forbici taglierà tutti i nastri, tranne uno...


La ragazza il cui nastro rimarrà attaccato al mazzolino, sarà prossima alle nozze!

0 visualizzazioni0 commenti
  • elisa rossi

CURIOSITÀ


Bomboniera, dal francese bombonnière, significa “contenitore di bon-bon”.


La tradizione della bomboniera viene importata in Italia solo nel 1700, grazie alle nozze del futuro Re d'Italia, Vittorio Emanuele III di Savoia e la principessa Elena del Montenegro, che si celebrarono il 25 ottobre del 1896. Gli invitati alle nozze ricevettero bomboniere colme di confetti come dono degli sposi.

Da allora è rimasto l’uso che i novelli sposi donino bomboniere di confetti ai loro invitati.


Pare che il primo confetto sia stato creato con scopi curativi, inventato da un arabo di nome Al Razi, che ebbe l’intuizione di ricoprire un medicinale con un guscio dolce per renderlo più gradevole.



Ma già gli antichi Romani li utilizzavano per gli stessi scopi per cui li utilizziamo noi oggi, ovvero festeggiare nascite e matrimoni. A quei tempi però erano gli invitati a portare i confetti agli sposi, come augurio di un futuro propizio.


È solo nel tardo Quattrocento che nascono i confetti nella forma classica che tutti conosciamo.



0 visualizzazioni0 commenti